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| | Capriotti e Majestic
La famosa ditta Cpriotti di Sapierdarena (GE) produsse per un certo periodo anche usando il marchio Kennedy (in seguito acquisito dalla Magnadyne). Il modello 305 è praticamente identico al modello 161 della Majestic se si esclude la finestra di sintonia che è parlante e disposta verticalmente nel modello italiano, numerica e doppia nel modello americano. Ancora una volta però le aziende italiane si distinsero per l'alta qualità e particolarità dei legni utilizzati. |

| | Capriotti e Majestic
La dipendenza della ditta Capriotti di Sampierdarena rispetto alla potente azienda americana Majestic è qui molto evidente: i due modelli sono praticamente identici eccetto per la forma e la disposizione della finestrella di sintonia numerica. Piccole differenze di fattura fra i due mobili potrebbero far pensare che la Capriotti realizzava in Italia i mobili su disegni e indicazioni della casa madre americana. |
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| | Capriotti e Majestic
Questo rarissimo e ricercato modello della serie "Sovrano" prodotto dall'azienda genovese Capriotti, da sempre riconosciuto come uno dei più alti sempi di puro stile decò tipicamente italiano ed espressione artistica delle più capaci maestranze italiane, è in realtà un modello costruito su licenza americana (Majestic) dove anche i più piccoli decori (eccetto per la tipologia della scala di sintonia) si ritrovano anche nella versione "made in USA". La tipologia dei legni italiani però, sicuramente più belli e venati, rendono l'aspetto della superfice del mobile meno piatta e anonima. |
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| | CGE e RCA
La CGE di Milano, fino all'imposizione dei dazi doganali che il regime pose dal 1932 a protezione del prodotto nazionale che resero non più convenienti le importazioni, acquistava direttamente dagli USA materiale direttamente prodotto oltreoceano dalla RCA e GE. Non si capisce però, come avvenne anche per la Radiomarelli, se gli chassis arrivavano già assemblati oppure da montare. Il fatto è che oggi siamo qui a confrontare due esemplari praticamente identici, a parte qualche dettaglio, anche per quello che riguarda il telaio. Dopo il 1932 la CGE continuò il rapporto con la RCA continuando a costruire su licenza. |
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| | La Voce del Padrone e Koerting
La famosa casa multinazionale "La Voce del Padrone" (His Master Voice-Victor) produsse in Italia il grazioso modello R5 caratterizzato da un mobile dalle linee semplici, leggermente rastremato verso l'alto e terminante con una cupoletta ribassata. Ma il motivo che più la impreziosisce è senz'altro il fregio mistilineo posto a protezione dell'altoparlante.
La Koerting, in Germania, produsse, qualche tempo dopo, un esemplare incredibilmente somigliante al mod. R5, stessa forma di mobile e il fregio dell'altoparlante si ispira al modello italiano, ma con un adattamento per accogliere la scala rettangolare (più moderna per i tempi). |
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| | Magnadyne e Tefag
Curiosa similitudine fra l'Italiana Magnadyne mod. M30 del 1932-33 con la coeva Tefag mod. 325W di produzione teutonica. Ma il confronto potrebbe benissimo valere anche con la Magnadyne M3. Probabilmnete le due case non collaborarono mai o non acquistarono mai diritti e license reciprocamente, però mi pare interessante segnalare questa similitudine estetica fra le due case nell'andamento della linea della cupola, nel traforo dell'altoparlante e nella disposizione della scala e delle manopole. |
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